Week End lungo la via Francigena: da San Miniato a Gambassi Terme

Un modo diverso per vivere un piacevole weekend in Toscana è quello di esplorare le meraviglie offerte dalla Via Francigena. Questa antica strada, che collega le regioni del nord Europa (Gran Bretagna e Francia) all’ Italia, è stata uno dei percorsi prediletti dai pellegrini in visita alla tomba di Pietro a Roma, oltre ad essere una via di passaggio per raggiungere la Terra Santa.

La mappa della Via Francigena si estende per buona parte dell’Italia, fino a toccare Canterbury in Inghilterra. Il tratto toscano su cui consigliamo di focalizzarsi, tuttavia, è quello che parte da San Miniato fino a raggiungere Gambassi Terme. Un pezzo di strada che gli escursionisti più esperti possono compiere in 6 ore, ma affrettare il passo significa anche perdere molte delle bellezze che questi luoghi hanno da offrire.

 

San Miniato: la prima tappa sulla Via Francigena

Per cominciare l’itinerario esplorativo della Via Francigena non esiste tappa più indicata di San Miniato. Questo paesino che sorge sulle sommità di tre colline, è un piccolo gioiello di arte e architettura medievale. Dominato dalla Rocca di San Miniato (antico forte dall’importante posizione strategica), offre ai visitatori attrazioni per tutti i gusti.

Gli appassionati di storia troveranno sicuramente molto interessante il sito archeologico di San Genesio, da molti denominato “capitale perduta della Toscana”, poiché in tempi antichi era il principale insediamento di sosta per i pellegrini in viaggio sulla Via Francigena. Alcuni dei reperti rinvenuti nello scavo sono conservati nella Torre degli Stipendiari, che oggi ospita la sede dell’associazione culturale CRA e diverse mostre d’arte contemporanea.

Chi invece è più attratto all’aspetto culinario, non può certo vivere un weekend in Toscana senza assaporare alcuni dei prodotti tipici della zona. A San Miniato è il tartufo (in tutte le sue varietà) ad essere il protagonista indiscusso delle tavole. In molti periodi dell’anno è possibile assistere a diverse fiere a tema che ne promuovono la degustazione (anche a livello internazionale).

 

Una breve sosta a Castelfiorentino

La seconda tappa del weekend in toscana sulla Via Francigena è Castelfiorentino. Per visitare questo paesello è necessaria una piccola deviazione dal percorso originale di circa cinque chilometri, ma grazie ai treni è facilissimo raggiungerlo.

Pur essendo piuttosto piccolo è stato per molti anni un’altra delle tappe predilette dai pellegrini e tutt’oggi conserva i connotati di luogo di ristoro. L’influenza della santità dei pellegrinaggi si può ancora percepire, non a caso in questo paese sorgono due importanti musei di arte e cultura religiosa (con opere anche di Cimabue e Gozzoli).

 

Il percorso della Via Francigena in Toscana si conclude con una scelta. Gambassi Terme è un bellissimo paese che offre un antico e accogliente stabilimento termale. Qui si potranno effettuare bagni salutari, capaci di lenire le fatiche del percorso intrapreso, e ammirare importanti reperti archeologici del periodo etrusco.

L’alternativa è Montaione, un paese ricco di cose da scoprire. Detto anche la “Gerusalemme Toscana”, questo insediamento si trova vicino al Sacro Monte di San Vivaldo (il nome deriva da Vivaldo Stricchi, eremita francescano che ivi visse), e ospita annualmente la Tartufesta, una sagra in cui si degustano tartufi e castagne.

 
 
 

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